Agopuntura – MTC Alimentazione e Dietologia

agopuntura4L’Agopuntura  è una scienza medica  complessa e di efficacia indiscussa, eseguita da medici specialisti, che si prefigge di promuovere la salute ed il benessere, mediante l’inserimento di aghi in particolari punti del corpo. Essa agisce non solo sul sintomo dolore ma anche in numerose patologie agendo sulla radice profonda del disturbo. In Cina la pratica dell’Agopuntura viene segnalata fin dal III millennio a.C.  La pratica si diffuse secoli fa in molte parti dell’Asia; attualmente è una componente della medicina tradizionale cinese. L’Agopuntura considera il corpo umano come un insieme che coinvolge numerosi “sistemi funzionali” che sarebbero in molti casi associabili approssimativamente ad organi fisici. La malattia viene interpretata come la perdita dell’equilibrio tra i vari sistemi funzionali, ed il trattamento della stessa avviene agendo sull’attività di uno o più di questi sistemi, mediante l’azione degli aghi. Per la medicina tradizionale cinese, di cui l’Agopuntura fa parte, l’uomo è un insieme non tanto di cellule e organi , ma di energia che scorre entro canali invisibili chiamati meridiani. Quando l’energia ha un blocco (disordine energetico), allora compare lo squilibrio prima e poi la malattia. Come si svolge una seduta? Il Medico agopuntore è prima di tutto un medico. Per legge l’Agopuntura può essere effettuata solo da medici abilitati alla professione ed iscritti all’albo. Meglio sempre controllare a chi ci si sta rivolgendo! Un  agopuntore  non  ha  mai  fretta.  Ha programmato  per  la  tua  visita  un  tempo ragionevolmente lungo .  Durante il colloquio, che a tratti sembra addirittura andare fuori tema, ti porrà molte domande che a tratti sembrano non c’entrare nulla con il tuo disturbo tipo cosa ti piace  mangiare, sei freddoloso,  hai dei crampi,  ti arrabbi in modo esplosivo o  “tieni dentro” la tua rabbia. Questo perché l’agopuntore  ha bisogno  di conoscere il  paziente  nella  sua  globalità  psico-endocrino-fisica,  il suo temperamento,  la sua  reattività. Lui si occuperà non solo del disturbo o della  malattia per la  quale ti  stai rivolgendo a lui,  ma  di  tutte le  tue malattie e di tutti i tuoi disturbi, anche quelli  meno importanti. In sostanza ti sta trattando come una persona,  un’entità unica,  in cui  tutti i disturbi e malattie sono solamente aspetti di un’unica malattia: la TUA. Oggi la medicina si basa su medici specialisti che si occupano di un ristretto campo e prescrivono terapie mirate a quell’unico disturbo, come se quella piccola parte del tuo corpo, che ognuno di loro analizza con cura, fosse scollegata da tutto il resto. In sostanza:  ci  può  essere  necessità  di  più  medici  per  indagare  i vari apparati  e precisare le varie diagnosi,  ma la terapia non  può che essere una. Questo concetto si definisce olismo ed è semplicissimo:  l’individuo è  un’entità unica e qualunque cosa accada in ogni suo organo o apparato, risponde a un criterio centrale e non separabile dal resto. L’Agopuntura è quindi una medicina olistica. La malattia per un medico agopuntore è sempre  uno scompenso della persona che ha davanti. In  altre parole un paziente  che viene a consulto per un mal di schiena, quasi certamente ha anche associato un disturbo d’ansia, di angoscia, può soffrire di cefalee e di bruciori allo stomaco e di crampi muscolari. Tutto questo corteo sintomatologico andrà preso in considerazione  e trattato simultaneamente  al mal di schiena.  E  non è raro osservare come questi dolori alla schiena,  sempre per restare nel nostro esempio, in realtà non sono altro che una  spia di disagi  più profondi e  il mal di schiena è solo una “foglia” mentre la “radice” è da un’altra parte. L’agopuntura cerca di  curare il malato e non la malattia. Una seduta di agopuntura dura circa mezz’ora tempo nel quale oltre la visita si verrà sottoposti  al trattamento vero  e proprio, comodamente  distesi su  un lettino,  in un ambiente tranquillo e rilassante. E’ molto comune addormentarsi  durante la seduta di agopuntura. In genere  un trattamento  completo  prevede 3-10 sedute da  effettuarsi una o al massimo due volte alla settimana.
L’AGOPUNTURA È UN ATTO MEDICO
L’agopuntura, al pari di altre terapie quali “l’omeopatia”, “l’omotossicologia”, “la fitoterapia”  ed  altre terapie  omologhe,   è annoverata   tra   le  pratiche terapeutiche  “non convenzionali”, che richiedono la specifica conoscenza della scienza medica e che realizzano un  attività sanitaria consistente,  cioè,   in una diagnosi  di  un’alterazione  organica o  di un disturbo funzionale del corpo o della mente e nell’individuazione dei rimedi e nella somministrazione degli stessi da parte dello stesso medico o da personale paramedico sotto il controllo del medico.
Lo ha stabilito la Cassazione, con la sentenza n. 22528 del 21 maggio 2003, precisando che colui che esercita l’agopuntura,  senza aver conseguito  la laurea  in medicina,  commette  il reato di esercizio abusivo della professione medica di cui all’art.348 c.p. L’agopuntura secondo la  Suprema Corte  è una  terapia invasiva che, oltre all’effetto tipico ipnotico ed  anestetico che  essa provoca sul paziente,  è  esposta  a tutti i rischi collegati ad intervento di tale natura, quali quelli di lesioni gravi causate da invasioni in parti non appropriate del corpo umano, senza contare il rischio di infezioni per uso di “utensili” non sterilizzati nel rispetto degli standards attualmente previsti e periodicamente verificati dai servizi sanitari.