Ipnosi

ip2L’ipnosi è uno stato alterato della coscienza, indotto artificialmente e molto vicino allo stato del sonno. Essa consiste nel diminuire la nostra capacità di auto controllo con stimoli verbali e visivi così da far emergere l’istinto, la fantasia, l’intuizione e tutti i nostri sentimenti e pensieri più reconditi. Essa è  una tecnica che viene da molto lontano e si perde nella notte dei tempi, anche se nel mondo occidentale fu riscoperta a partire dal diciottesimo secolo. 
Basandosi sul presupposto che la nostra mente sia costituita da due componenti fondamentali, quella razionale, che mantiene il contatto e il controllo sulla realtà esterna e quella analogica, sede della creatività e delle emozioni, oltre che delle esperienze della personalità, la psicoterapia ipnotica utilizza lo stato di trance non fine a se stesso, ma come strumento per raggiungere in maniera più rapida ed efficace, attraverso un linguaggio metaforico, simbolico, quel grande serbatoio di risorse che è l’inconscio e che Erickson definiva “magazzino delle potenzialità”.
Può capitare, infatti, che in un particolare momento della nostra vita, per qualche motivo, non riusciamo ad utilizzare quegli strumenti che possediamo a livello inconscio e che ci permetterebbero di affrontare e risolvere i problemi della quotidianità. Da ciò nasce il disagio.

L’ Ipnosi Regressiva

E’ una tecnica  che permette di ricercare le cause dei conflitti attuali nel mondo remoto dei sogni e dei ricordi “dimenticati” ( che possono assumere l’aspetto di precedenti vite). In ipnosi il paziente può ritornare indietro nel tempo recuperando contenuti che egli stesso associa ad esistenze in altre vite , nelle quali si possono ricercare le radici simboliche dei suoi attuali conflitti.

 Secondo la legge induista del karma, la responsabilità dei problemi del presente è solamente nostra e dipendente dalle azioni passate. Acquisendo coscienza di questo ordinamento causale, di questa normativa esistenziale si comprende quanto la vita abbia un senso educativo

L’intento non è di soddisfare la curiosità del paziente, se vuole sapere chi era nella vita precedente, bensì di seguire un filo conduttore, che da ciò che prova oggi,  in questo momento, ci porti all’origine della suo disagio. Emerge una rappresentazione simbolica del contenuto psichico su cui poi si lavorerà insieme, non importa se sia appartenente o meno ad una sua reale esistenza precedente.
L’obiettivo è l’individuazione dell’origine della qualità energetica, emozione o sensazione, veicolata dal contenuto simbolico emerso, che è oggi la causa della sua sofferenza o del suo disagio.

La trance ipnotica, indotta dal terapeuta attraverso un uso particolare del linguaggio, serve ad operare uno spostamento dell’attenzione del paziente, che si troverà in una sorta di “dormiveglia”, dall’ambiente esterno alla propria realtà interna, permettendo di aggirare tutti quegli ostacoli messi in atto dalla parte razionale della mente.
Successivamente, a contatto con l’inconscio, il terapeuta utilizza la comunicazione metaforica che, in quanto creativa e ricca di simboli, stimola direttamente il sopraccitato “magazzino”, facendo riemergere le potenzialità, non più sopite, di cui il paziente necessita.

 Quando è utile l’ipnosi

Essa è una terapia utile in tutti i casi patologici in cui è predominante l’aspetto psichico come depressione, ansia, svogliatezza, timidezza, tic nervosi, nevrosi e via dicendo e in tutte le malattie anche organiche ma che provengono da una base psicosomatica,  non le psicosi.

Si ottengono ottimi risultati nel trattamento delle dipendenze da alcol, droghe e tabacco in quanto vi è una preponderanza dell’aspetto psichico, proprio dove l’ipnosi va ad agire, comunque non è una terapia limitata all’aspetto psichiatrico in quanto spesso si curano anche patologie come affezioni delle vie respiratorie, problemi dell’apparato digerente, ipertensione, mal di testa,  tachicardia ed anche problemi dermatologici. Un altro campo in cui risulta molto efficace è anche quella dei problemi in ambito sessuale quando la causa non è di origine organica.
Applicazione trova anche nel combattere il dolore in caso di traumi o per combattere i disturbi del sonno.

 La seduta

Durante le prime visite si ascolta l’anamnesi del paziente, la sua storia personale e si pone una prima, rivedibile, diagnosi clinica. Nel primo incontro non si parte da subito in un viaggio di trance a sogni di vite precedenti, ma si valutano le attitudini dei soggetti all’ipnosi ed alla regressione. Non tutte le persone possono utilizzare l’ipnosi, poiché circa un 20% dei pazienti non risulta idoneo.
L’ipnosi  è praticabile solo su pazienti adulti che abbiano raggiunto la maggiore età. 

 Durata media del trattamento

La sedute con l’ausilio dell’ipnosi  comportano un profondo impegno psicologico e spirituale per il paziente e per il terapeuta e gli incontri hanno una cadenza  quindicinale o mensile; per la durata media di una decina di sedute.

Non vengono accettati in terapia

  1. Coloro che hanno fatto uso di Cd di autoregressione per l’interferenza prodotta sui contenuti profondi.
  2. Coloro che hanno già svolto regressioni a vite precedenti con operatori non qualificati.
  3. Coloro che hanno praticato progressioni ipnotiche.

I RISCHI DELL’IPNOSI

E’ importante che la seduta sia condotta individualmente da un medico o psicologo psicoterapeuta.
E’ importante chiedere la qualifica del terapeuta.
E’ pericoloso il fai da te con tecniche di autoinduzione (CD – Video).
E’ fondamentale, prima di accedere alla seduta, effettuare da parte di un medico o psicologo psicoterapeuta
una diagnosi  seria al fine di  escludere le persone  non idonee al trattamento. Le psicosi, i pazienti affetti da un quadro di depressione maggiore acuta, i bambini, gli adolescenti, le donne gravide, le persone in terapia con farmaci anticonvulsivanti non devono essere, a mio avviso, trattati.

L’Ipnosi è un argomento che sta tornando alla ribalta troppo di frequente, negli aspetti più plateali che, invece di valorizzare l’individuo e l’individualità, puntano – tra una gag e l’altra – alla sua umiliazione proprio per suscitare il ridicolo nel pubblico e ….. fare spettacolo e “audience” : imperativi inderogabili sui cui altari si sacrificano fin troppo spesso le più elementari norme del buon gusto e, purtroppo talvolta anche della deontologia.