Neuralterapia

neuralterapiaLa neuralterapia è una tecnica che è stata sviluppata in Germania da oltre 60 anni. E’ una terapia ben tollerata che può essere affiancata ad altri tipi di cura. E’ una tecnica esclusivamente medica maggiormente usata nella terapia del dolore dovuto a malattie reumatiche, nevralgiche, muscolari, post-traumatiche, post-chirurgiche,  ma che trova impiego in moltissimi ambiti medici dalla dermatologia, gastroenterologia, urologia,  pneumologia ecc.
Utilizza un particolare anestetico locale, la Procaina, in dosi altamente diluite ( circa 1/10) che NON sfrutta l’azione anestetizzante ma un’azione di ricarica-rigenerazione delle cellule malate che riprendendo a funzionare in modo normale determinando una riduzione o una scomparsa dei sintomi dati da quella disfunzione.
La neuralterapia è quindi in grado di stimolare un’autoguarigione dell”organismo stimolando il recupero del normale potenziamento delle cellule. Attraverso il sistema nervoso neurovegetativo il nostro corpo riceve e invia informazioni in tutti gli apparati ed organi e quindi, se un gruppo di cellule si ammala, le coseguenze possono essere quelle di un dolore o di una disfunzione a livello locale-segmentale o a distanza.
Il trattamento consiste nel determinare attraverso la visita e la storia del paziente quali sono le disfunzionalità, i punti dolorosi e i vari campi di disturbo ( cicatrici , foci infiammatori ed infettivi ) e quindi nell’iniettare sottocute  o più in profondità o nelle strutture nervose o nei campi di disturbo, mediante aghi sottili una certa quantità di procaina sola o abbinata a rimedi omeopatici.
Il numero e la cadenza delle sedute variano in relazione al processo patologico e alla risposta del paziente andando dalle 3 alle 10 seduta in media bi o settimanale.
I risultati come i possibili effetti collaterali sono dati più dalla tecnica infiltrativa che ai prodotti utilizzati. La tecnica è ben tollerata. Esiste anche la possibilità di un temporaneo aumento del sintomo doloroso, come si può assistere al cosiddetto ” fenomeno secondo ” per cui il dolore o la disfunzione scompaiono immediatamente.
Le controindicazioni sono date da: allergia alla procaina, gravi aritmie cardiache, insufficienza cardiaca, renale, epatica, emofilia e trattamento con anticoagulanti.

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